BRAVA DANIELA SANTANCHE’

BRAVA E CORAGGIOSA ! UN ABBRACCIO A DANIELA SANTANCHE’

670803785.jpgCara Daniela, sei stata brava e coraggiosa.
Sulla stampa qualcuno commentando il tuo gesto ha scritto “alea jacta est !”. Non potevi evitarlo, non potevi procrastinare oltre le tue dimissioni. Quando dal convegno di Orvieto a luglio scorso emerse la tua scelta per il POPOLO DELLA LIBERTA’ ti espressi altrove il mio plauso ! Un plauso non formale, così come formale non lo è il presente in questa mia nuova, liberissima sede.
Avesti l’intelligenza e la pazienza di spiegare a chi ti ascoltò con grande interesse ed anche a chi non ti ascoltò, ed anzi ti invitò a togliere il disturbo, che insistere in una formazione priva di qualsivoglia speranza non già di affermazione elettorale, ma di un pur minimo quanto pressocchè simbolico, in buona sostanza insignificante ingresso nelle assemblee elettive, non avrebbe avuto possibilità alcuna.
Si parlò per le Europee di soglia al 3, poi al 4, ora si afferma la soglia al 5 per cento. Lo scenario è cambiato radicalmente già con le soglie alle politiche, del 4 alla Camera e dell’8 al Senato.
Ad aprile affrontasti con gli altri un flop al 2,4 alla Camera ed un un ancor più modesto 2,1 al Senato. Con altre componeneti che a primavera vi si affiancarono e vanno ormai per la loro strada, e la tua scelta odierna, i sondaggi all’1,9 di alcuni giorni fa appaiono persino generosi in eccesso.
L’Italia, piaccia o non piaccia, ha scelto il bipolarismo, non necessariamente il bipartitismo.
Il Popolo della Libertà con la vittoria del 13 e 14 aprile ha compiuto una storica vittoria. Prenderne atto non è solo realistico, è assolutamente razionale. Non resta che accettare la realtà ed operare per renderla proficua per la testimonianza e l’affermazione dei propri ideali.
Pur all’interno di una composita coalizione, dove convivano storie, scuole e culture diverse, ma tra loro complementari. Dove pur si ritrovi un comun denominatore sociale, solidarista e nazionale.
Chi mi conosce – condivida o meno non importa e non modifica le mie convinzioni testimoniate da una vita di pur sofferta militanza – sa che tengo molto all’identità.
Il POPOLO DELLA LIBERTA’ sarà un partito non identitario. Il ministro Ignazio La Russa lo ha ribadito giorni fa a MIlano ed ho ampiamente commentato anche in questa sede tale dichiarazione raccolta dalla nostra area come fondamentale.
Tuttavia sarà un partito di massa, composito, plurale, e per tale sua natura maggioritario nel paese, ormai al 42 per cento; che stravincerà anche alle Europee di primavera e continuerà a vincere alle regionali del 2010, ma un grande soggetto politico che ammetterà la pluralità delle identità. Non le escluderà, non le limiterà, se ne arricchirà come una congerie di patrimoni ideali irrinunciabili. Così come nel PdL vi sono nomi storici che non han bisogno di presentazione: vi sono i Craxi, i La Malfa, i Mazzocchi, i Baccini, i Biondi, i Martino, i Bondi, i Mussolini ! Potrà esservi anche la Santanchè !
Ben hai detto, Daniela, recuperare taluni giovani alla democrazia… Certo tutti facciamo nostri i valori di libertà e democrazia. E proprio perchè siamo talora critici verso talune abiure non richieste e non gradite, staremo – serbando la nostra identità – a ribadire il grande servizio reso dalla nostra parte, dal Movimento Sociale Italiano, nella sua storia, alla democrazia italiana. Taluno alle celebrazioni del Ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante, lo definì “statista e gigante della democrazia italiana”. Ci commosse tale definizione. Così come nei giorni scorsi un’altra donna di grande saggezza, donna Assunta Almirante ci disse: ” Ma la profesisone di antifascismo perchè non la fece a maggio scorso, al ventennale di Giorgio Almirante ?”.
Lì alla Camera eran presenti Andreotti, Cossiga, Bertinotti, etc.. Ognuno con la sua storia, certamente non rinnegata.
Siamo felici di questa tua scelta, cara Santanchè, perchè la consideriamo un ritorno a casa. Benvenuta ! Bentornata a casa !
Un ritorno dignitoso, onesto, portando nel paniere il consenso elettorale che hai raccolto tra gli italiani, tra moltissimi giovani, parlando al loro cuore nelle trasmissioni televisive, con una costante presenza sulla stampa anche avversaria che invero continua a rispettare la tua onestà intellettuale; e nel tuo bagaglio di esperienza politica l’adesione convinta e leale di chi respinge l’appiattimento conformistico.
Estremismo extraparlamentare ? Per fare ? Lascia stare, Daniela. Il nostalgismo folklorico ben sai che se resta privo di progetto politico concreto resta inerte quanto innocuo. Come potevi tu insistere in quella direzione, dopo quanto proponesti ad Orvieto ?
Ora bisogna lavorare bene e tutti insieme, cara Daniela, per dare forza al PdL, dalla nostra parte ! Nessun estremismo certo, ma anche nessun appiattimento. Il nostro bagalio culturale, ben sai, non si svende.
Identità di area all’interno di un soggetto non identitario ?! Benissimo. Ci batteremo per rivendicare questo spazio, forti delle assicurazioni raccolte che vogliamo credere non strumentali; forti del contributo concreto che abbiamo offerto alla vittoria del 13-14 aprile 2008. E soprattutto forti della nostra storia, che si rispetta e non si tocca. Noi siam quelli che non hanno nulla da rinnegare, siam quelli che detestano le abiure.
Come tu detesti il conformismo !

Con vive felicitazioni, sincera stima e cordialità.

Fernando Crociani Baglioni

BRAVA DANIELA SANTANCHE’ultima modifica: 2008-09-29T23:35:11+00:00da eretico4
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento