IL COMMENTO SU CONVIVIALE XXVIII OTTOBRE

PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE IL COMMENTO DEL CONTE FERNANDO CROCIANI BAGLIONI SULL’ARTICOLO CONVIVIALE XXVIII OTTOBRE IN QUANTO DA NOI DELLA REDAZIONE RITENUTO DI ALTO SPESSORE POLITICO ED INTELLETTUALE. 
 
fernandocrocianibaglioni2.jpgQuesta è una bella notizia del XXVIII Ottobre !
Sia perchè il 28 ottobre è la festa di tutti noi. NOI che ci si riconosce nella fedeltà all’Idea. A Termoli in Molise, come a Roma e a Milano, il 28 ottobre, in contempoiranea, è stata la commemorazione storica all’insegna della cultura e della fedeltà, ed è stata la festa dei camerati. Senza distinzione di sigle, partiti, movimenti ed associazioni di area.
Lo si è affermato dall’inizio, mi piace ribadirlo in questa sede, grazie al camerata Giuseppe Antonelli, come al camerata Luciano Paduano: PATRIA E LIBERTA’ Centro Studi Storici e Politici Internazionali non pone incompatibilità di adesione a nessuno, nè è incompatibile a nessuno che condivida i nostri ideali. Certamente abbiamo scelto – come a Milano i camerati di DESTRA PER MILANO – e come ovunque nel paese i camerati di AREA IDENTITARIA – di stare nel POPOLO DELLA LIBERTA’ e non fuori di esso.
Ne spiegammo diffusamente le ragioni, e nella nostra festa storica – che è squisitamente storica e non romanticamente nostalgica, in quanto ora più che mai è valido il nostro motto che fu di De Marsanich, di Michelini, di Almirante e Romualdi, “non rinnegare, non restaurare”, le ribadiamo. Le rivendichiamo.

I nostri padri nel 1922 sconfissero il bolscevismo dilagante, salvando l’Italia dal marxismo-leninismo che attanagliava l’Europa uscita dalla grande guerra. Quell’immane conflitto – che vide le nostre origini interventiste, nazionaliste e sindacaliste rivoluzionarie – e di cui il 4 novembre celebriamo il XC° della Vittoria di Vittorio Veneto – per noi segnò il compimento del nostro Risorgimento, dell’unificazione nazionale compiutasi nelle trincee, nel crogiuolo di sangue di 630 mila caduti e di un milione di mutilati e feriti, prima che col raggiungimento vittorioso dei confini naturali e storici della Patria.

Oggi, da quest’anno, noi abbiamo democraticamente cancellato il comunismo dalla rappresentanza parlamentare del popolo italiano. Abbiamo concorso alla vittoria democratica di un centro-destra che dovrà risolvere i problemi dell’Italia, a cominciare dal sociale, dal lavoro, dall’occupazione dei giovani, dalla casa per le coppie giovani, dall’istruzione, dalla sanità, dalle pensioni e l’assistenza per gli anziani. Dobbiamo concorrere col nostro patrimonio ideale che è essenzialmente sociale, alla modernizzazione, al progresso del paese, così come si aspettanio le giovani generazioni. Questi debbono essere gli obiettivi del Governo che intendiamo sostenere. E la maggioranza sa che soltanto a fronte di un grande e serio impegno nella legislatura continuerà il nostro sostegno politico. Tale sforzo si concretizzerà anche nella competizione europea di primavera 2009, con la quale come Destra politica italiana dobbiamo continuare a vincere, come si vince nella Mitteleuropa. Già prende forma la costituzione nei coordinamenti regionali e provinciali del nuovo partito unitario del centro-destra POPOLO DELLA LIBERTA’, nel quale – coerenti della nostra IDENTITA’ irrinunciabile e non negoziabile – vogliamo essere della partita !

Fernando Crociani Baglioni

IL COMMENTO SU CONVIVIALE XXVIII OTTOBREultima modifica: 2008-10-30T15:29:46+00:00da eretico4
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