SERATA CONVIVIALE DEL 24 NOVEMBRE 2008

UNIONE NAZIONALE COMBATTENTI R.S.I.

CONTINUITA’ IDEALE

_____________________________________

 

 

muti.jpgSERATA CONVIVIALE DEL 24 NOVEMBRE 2008: LA FIGURA DI  ETTORE MUTI PRIMO CADUTO DELLA GUERRA CIVILE

 

Un folto pubblico di aderenti e simpatizzanti ha ascoltato con vivo interesse la conferenza del camerata Memmo Caporilli, figlio del famoso giornalista Pietro Caporilli, fondatore del Settimanale “anticanagliesco” “ASSO DI BASTONI”. Il tema della conferenza era la vita dell’Eroe e le circostanze della sua tragica morte per assassinio, democraticamente impunito; il primo martire sacrificato sull’altare dei “supremi valori dell’antifascismo”.

La tecnica del colpo alla nuca, fu messa in atto con inaudita freddezza, ferocia e spietatezza da sicari, per eliminare un potenziale oppositore della politica dell’attuale governo intesa ad attuare, dopo il colpo di stato, anche il cambio di fronte contro gli alleati tedeschi a insaputa di questi: tradimento e viltà a dispetto delle ripetute assicurazioni e vanterie di “fedeltà all’alleanza” fra cui quella del Re all’ambasciatore tedesco Rahn proprio alle ore12 del giorno 8 settembre sull’onore di Casa Savoia!

Ettore Muti é un faro acceso nel buio profondo della scena politica italiana dal 25 luglio1943 ad oggi. Mai altre figure di puro eroismo e dedizione completa agli ideali della Patria potranno paragonarsi a Lui.

 

L’oratore si è soffermato sulla attività dell’Asso di Bastoni, che ebbe tre motivi di grande interesse popolare e mediatico:

  1. Il processo Borghese (….Condanna di Caporilli “per aver esaltato persone e ideologie proprie del Fascismo…”!)
  2. Il processo per aver bollato Franco Maugeri come traditore (“…. Il giornale “Asso di Bastoni” ha fornito la prova della verità sulle intelligenze che il Maugeri ebbe con gli Alleati anteriormente all’8 settembre..)
  3. La denuncia di Badoglio come mandante dell’assassinio di Muti.

L’aver detto la verità ed averla sostenuta costarono, a Pietro Caporilli molti mesi di carcere e molte condanne.

Il processo intentato contro Badoglio si concluse con assoluzione per amnistia dopo che l’assassinio, provato, fu derubricato in “omicidio colposo” avendo gli imputati dichiarato di aver sparato per bloccare un “tentativo di fuga” del prigioniero. Menzogna evidente: non si spiega come la “scorta” fosse stranamente formata da circa venti persone, il “killer” appostato con il mitra alla nuca, la Ambulanza militare già pronta e parcheggiata nelle vicinanze, oltre alla sceneggiata del doppio fischio, della simulazione di un attacco e così via. Mai conquista di libertà e democrazia fu così macchiata di viltà e menzogna oltre che di sangue purissimo!

 

Il pieno successo della serata sarà seguito da altre riunioni di cui sarà dato avviso tempestivamente

 

Continuità Ideale

SERATA CONVIVIALE DEL 24 NOVEMBRE 2008ultima modifica: 2008-11-27T22:27:00+00:00da eretico4
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento