CUORE NERO MILANO

cuore nero.pngCentomila volte, grazie camerati!
Centomila visite nel nostro sito. Da maggio di quest’anno. Questo il traguardo raggiunto nella giornata di ieri. Sinceramente non ce lo aspettavamo. Ma è successo. Centomila persone hanno visitato il nostro sito in soli nove mesi. www.cuorenero.org. Al netto delle visite dei nemici che spiano cosa facciamo, restano da ringraziare la stragande maggioranza di camerati che, affezionati a quanto pubblicato, ci incoraggiano a continuare nella strada che ci è più congeniale. Siamo quello che facciamo. Anche il sito è la migliore rappresentazione della nostra militanza. Inutile nascondere al nostro animo tradizionalista la validità di uno strumento come internet. Ce ne accorgiamo, ancor di più, quando c’è il centomillesimo visitatore al traguardo del nono mese di esistenza. Mentre scrivo questo attestato di ringraziamento ai camerati mi chiedo cosa può spingere un camerata ad entrare nel nostro sito. Fra le tante risposte mi piace immaginare il visitatore tipo, magari di sedici anni, che tra un facebook e l’altro, una community e l’altra, voglia prendere una sana boccata d’ossigeno. Quella che meglio di tutti sa rappresentare chi fuma e esce per una pausa da un locale dove non si può fumare. Ecco. Vorremmo essere la libertà di vivere il nostro ideale senza le restrizioni imposte dal quotidiano fuori. Vorremmo essere la risposta al banale che ci circonda. Rifiutando le regole del gioco. Non del buon senso. Con il vantaggio di non perdere il senso della realtà. In un giornale, La voce del ribelle di Massimo Fini, siamo stati definiti ribelli a metà. Secondo l’autore del pezzo, tale Alessio Mannino, sacrifichiamo il nostro sano ribellismo sull’altare di una metodologia politica vecchia. Ripetitiva. Che imita quello che facevano i nostri fratelli maggiori. Balle colossali. Anche l’uso di internet è la dimostrazione di saper guardare al futuro senza perdere di vista, dal cassetto della memoria, il nostro passato. Chissà se fra i centomila visitatori c’è stato anche Mannino. Se si, vuol dire che non ha capito un cazzo. Se no, peccato per lui. Perchè proprio da queste pagine del sito abbiamo in tempi non sospetti dimostrato qual’è il nostro modo di intendere la militanza. Nuova. Fatta di abitudini completamente innovative anche, senza peccare di presunzione, per il nostro ambiente di riferimento. Fin da quando siamo stati colpiti dal vile attentato di metà aprile abbiamo dimostrato che si poteva reagire diversamente. E continuiamo a farlo. Basta leggere i comunicati che di settimana in settimana abbiamo scritto per commentare alcuni fatti o rendicontare alcune azioni. Chi vuol intendere, intenda.

Francesco DoppioMalto-uff.stampa CuoreNero

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Statua incappucciata, strage dimenticata!
 
Questa notte (tra il 26 ed il 27 novembre 2008) miltanti di “Cuore Nero- CasaPoundItalia Milano” hanno incappucciato le statue di Leonardo Da Vinci in piazza della Scala, di Baracca nell’omonimo piazzale, del frate in via Osoppo e in via Muratori a Milano per evitare, solo a loro, di assistere alla continua strage che si sta consumando nei posti di lavoro in Italia. Più di 2500 incidenti al giorno, tre morti quotidiane, 27 invalidi permanenti, per un bilancio complessivo che solo nel 2007 ha raggiunto le 1.200 vittime. Dati che saranno purtroppo confermati se non superati quest’anno. Il tutto nella quasi indifferenza generale. “Aderiamo anche a Milano – dichiarono Francesco DoppioMalto e Marchino rispettivamente portavoce di CuoreNero-CasaPoundItalia Milano e responsabile di CasaPoundItalia Milano- all’iniziativa che si è svolta in tutta Italia per sensibilizzare le coscienze delle autorità preposte e della società milanese, troppo a nostro giudizio distratte riguardo la tematica delle morti sui posti di lavoro. Nonostante le cifre dimostrino che si tratta di una strage. Dimenticata. Noi chiediamo di rivedere le norme che, per esempio, regolano le ispezioni nei cantieri di lavoro. Queste ispezioni non possono essere annunciate alle aziende ma vanno esercitate di sorpresa”.
“Contro lo scempio sociale delle morti sul lavoro,” – sostiene Gianluca Iannone, responsabile nazionale di CasaPoundItalia – “CasaPoundItalia vuole aprire gli occhi di quegli italiani che qualcuno vorrebbe distratti dalle avventure, certo socialmente fondamentali, di ex parlamentari comunisti alle prese con reality e rotocalchi. Contro la disintegrazione dello stato sociale e della dignità del lavoro ormai non più contrastata da alcuna delle forze politiche sedicenti progressiste, CasaPound Italia ha nella notte deciso di incappucciare in tutte le città italiane le statue dei padri della patria per evitare ai loro occhi la vista di un dramma che ha responsabilità chiare, precise, evidenti. Responsabilità alla luce delle quali le lacrime da coccodrillo di politici, istituzioni, potentati e soprattutto sindacati danno semplicemente il voltastomaco”.
“Perché” – conclude Iannone – “non ci può essere Nazione dove padri e madri, figli e figlie continuano ad essere sacrificati ogni giorno sull’altare del calcolo, della speculazione, dell’usura”.

Uff. Stampa “Cuore Nero-CasaPoundItalia Milano”

 
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MarZ(ZA)iani a Cuore Nero!
 
Altro che Fascisti su Marte! Quella di sabato scorso, 22 novembre 2008, sarà ricordata come la serata dei marZ(ZA)iani a Milano. Non chiedeteci cosa ricordiamo, perchè già a sole dodici ore dall’incontro ravvicinato non ricordiamo tanto. Allora. Andiamo con ordine. Ricordiamo di aver dato appuntamento alle diciotto in sede. Per fortuna nessun rispetto per gli orari. I primi camerati arrivano a dissetarsi già alle sedici. Si, di questo siamo sicuri. Ben contenti e rinforzati dalla presenza dei camerati di Tortona, grandiosi, riusciamo a preparare i panini e far funzionare la spillatrice anche con qualche ora di anticipo rispetto al previsto. Ecco adesso ricordiamo. Ci sono anche i libri della Ritter a far compagnia alle “FASCIOn Brad magliette e felpe” e alle DoppioMalto per un’offerta “benvenuto camerata” che si ampia sempre di più. Per carità presagi positivi di una serata che si annuncia fantastica. Ricordiamo di essercelo detto tutti. Ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo dopo. Al triplice fischio di Rizzoli. Quando trasferitici qualche metro più in là, attacchiamo la spina al conterto degli ZZA. Adesso il ricordo comincia a farsi più nebuloso. Ricordiamo un bagliore accecante anticipare il canto potente. “Sono gli extraterrestri”, ha forse gridato qualcuno. Qualcuno???? Trecento pazzi scatenati. Potevano essere le ventitrè quando già pogavamo in balia dei flussi umani. Non le migrazioni, per carità, ne siamo sicuri. Ma i trecento di sopra, almeno tanti dovevano essere visto l’incasso rimasto oggi nelle nostre tasche, che ipnotizzati dal, grande, capo dei marZ(ZA)iani venuti a Milano sabato sera, tale Iannone, hanno attivato la dinamo del big ben. Altro che simulazione in apparecchi iper tecnologici. L’inzio-fine del mondo l’abbiamo vissuta noi in quelle ore. C’è chi racconta di aver visto anche un FASCIO di luce celestiaca colpire in sala Todo, che, in preda a isteria mistica, ha per tre volte pronunciato “Yes, I dont care!” prima di stregare la platea con tre capriole di allegria. Cose dell’altro pianeta. Ma sabato pur non ricordando tanto non la scorderemo facilmente. Che dire dello scintillio del metallo delle fibie da cinghia. Musica per le orecchie dei marZ(ZA)iani. Che al richiamo hanno risposto con colpo fierire. MarZ(ZA)iani da delirio. L’indomani ci siamo trovati anche con qualche dono in più. La stella cadente ha aiutato i camerati di Casalbertone e di Pescara a raggiungere la “capanna” con un quadro e una targa. Grazie camerati. Anche voi siete uno spettacolo. Adesso ricordo anche un’altra cosa. I marZ(ZA)iani contenti per quanto trovato, non sono andati via subito. Anche i trecento. Erano le prime ore dell’alba quando, tutti, hanno lasciato Milano. Ma questo è tutto da verificare. Perchè ancora oggi, che scrivo, non sono sicuro di quello che ho raccontato.

Francesco DoppioMalto – uff.stampa Cuore Nero

 
 
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Cuore Nero Genova – Un angolo nero in città

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prova_cng.jpgAll’inizio eravamo pochi. Eravamo bersagliati da tutti ma non abbiamo mollato, eravamo in minoranza ma non abbiamo concesso un metro. Ora siamo in tanti e ci stiamo espandendo, abbiamo fede e conosciamo l’onore, siamo pronti.”
Credo che qualsiasi camerata genovese possa riassumere con queste parole il periodo che dal dopoguerra ad oggi ha accompagnato la nostra storia sul suolo genovese.
Ed è proprio con questo spirito che sono lieto di annunciare la nascita del blog “Cuore Nero Genova”, spazio web indipendente nato per, non solo dare voce ai camerati genovesi che si ritrovano in una città per antonomasia di “sinistra”, ma anche per commentare con voce alternativa le notizie e gli eventi che avvengono nella nostra Italia e nel resto del mondo. Il blog ha anche un omonimo canale ufficiale su youtube.
(http://www.youtube.com/user/CuoreNeroGenova)
Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto nella creazione di questo spazio web, che spero verrà seguito da molti.
In alto i cuori!

CUORE NERO MILANOultima modifica: 2008-12-01T15:36:03+00:00da eretico4
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10 pensieri su “CUORE NERO MILANO

  1. che massa di ignoranti! sarebbe più semplice se diceste che amate bere, fare casino e picchiarvi come gorilla per dimostrare alle femmine della vostra specie chi è il più forte! sarebbe senza dubbio più “logico”, se così si può dire..
    rifugiarvi dietro simboli che rappresentano quanto di più orribile ha potuto fare l’Uomo non vi fa ONORE!
    leggete, informatevi, siate padroni della vostra vita e non servi di ideologie sbagliate e stupide!

    forse la DOPPIOMALTO vi ha dato alla testa!!!
    ave

  2. Ottimo ragazzi, state facendo un buon lavoro, quel lavoro che dovrebbe fare la politica, gli ipocriti . Lo fate voi volontariamente . Grazie! Sensibilita’ verso chi è piu’ debole, precariato, disoccupazione, lavoro, oggi piu’ che mai la corruzione sindacale, cgil cisl e uil e spesso autonomi non tutelano piu’ lavoratori e disoccupati anzi, favoriscono mobbing aziendali per scremare personale. Per non parlare della politica . Continuate cosi, io vi appoggio ma per alcuni motivi non posso apparire. GRAZIE!!!!!

  3. allora! non siete skinheads ma boneheads…non potete infangare il nome skinhead..la parola razzismo e politica non esistono nel vocabolario skinhead..noi skinhead amiamo la nostre famiglie le difendiamo senza dover far parte di qualche merdoso partito di destra o di sinistra…noi facciamo parte della classe operaia ma questo no significa essere comunisti! ma LAVORATORI…e lottiamo tutti i giorni…quindi NAZI ,RASH ecc andate a cagare…l’ORIGINAL SKINHEAD e un guarriero della strada apolitico e amante della musica..e poi FASCISTI E COMUNISTI DEL 2000 SVEGLIATEVI SONO PASSATI I VECCHI TEMPI…ora e gira tutto intorno ai soldi e i politicanti ne hanno tanti…NO POLITICA Oi!

  4. provo infinita pena per skinheads, fascisti cuore nero e comunistoidi, siete solo gente con rabbia (che condivide per altro) ma la esternate in modo che non concepisco affatto.
    La violenza chiama violenza, cuore nero , forza nuova cosi’ come tutti i comunistoidi estremi della sinistra siete solo fannulloni gente lavativa che blatera ma realmente non lavora, si macchia molto spesso di reati per ottenere con la forza quello che con l’intelletto non siete in grado di dimostrare.
    Sicuramente nel marasma di questi politici corrotti e nell’ignoranza becera di chi non vuole davvero cambiare, non ne trae convenienza,, non si sa piu’ che santo votare ma voi non siete meglio di altri, e’ sempre la solita triste storia che si ripete, gli scontri, le manifestazioni, le botte, i morti..cambiare il mondo, utopia, non si effettua tramite il perpetrarsi di questi assurdi estremismi fatti da ragazzini che si sentono dei leoni in gruppo e poi singolarmente se la fanno sotto.
    Una del 72′

  5. NUOVI SBARCHI

    ” Solidarieta’ e accoglienza x tutti ? ”
    ” Aiuti,cittadinanza,voto,lavoro x gli stranieri ? ”

    ITALIA : Per le strade si avverte un ” Bisogno ” prioritario di ” SICUREZZA ” cosa non avviene con lo sbarco continuo ed ininterrotto di Profughi,clandestini,rifugiati politici e tante altre realta’ che, nonostante i continui appelli, stanno trasformando le nostre citta’ in luoghi di degrado dove, illegalita’,criminalita’, episodi di violenza sono oramai all’ordine del giorno sulla pelle di tante persone oneste che tirano avanti stringendo i denti.
    -SPACCIO DI DROGA (il piu’ delle volte di fronte alle scuole dei bambini,nelle vie dei quartieri,ect)
    -PROSTITUZIONE ( anche minorile )
    -ESTORSIONE
    -OMICIDI
    -FURTI E RAPINE
    -STUPRI ( sia effettuato da persone singole o da branchi)

    E’ arrivata l’ora di dire a gran voce ” BASTA “. e quella di far conoscere il proprio pensiero, la propria “VOLONTA'” di privati cittadini, ” DIMENTICATI” da un governo, che ascolta soltanto i propri interessi “ECONOMICI”.
    Loro e mi rivolgo ai politici,e sindaci delle grandi metropoli,non vivono questa drammatica situazione, a differenza di noi che la viviamo sia di giorno che sopratutto la notte.
    Nei giorni scorsi,si legge,di quartieri (tipo) “La bolognina”(24/8/2013 Bologna),dove la vita e’ diventata un inferno quotidiano.
    Spaccio,degrado,eroinomani a due passi dalle scuole elementari,ect, responsabile di tutto questo sono proprio quelle “persone” che sono venute in italia tramite le carrette del mare, instaurando un “REGIME DI TERRORE” e “VIOLENZA GRATUITA” contro quei cittadini che si oppongono a loro.
    NOI CHIEDIAMO UNA ” RISPOSTA FORTE” DA PARTE DI PARTITI,ASSOCIAZIONI,CIRCOLI,E NONCHE’ DAI CITTADINI A DIRE “BASTA, OGNUNO A CASA SUA” CONTRO UN GOVERNO CIECO FILO AMERICOISRAELIANO.
    RIVOGLIAMO IL NOSTRO DIRITTO A VIVERE TRANQUILLI NELLE NOSTRE CASE( X CHI CE L’HA),GIRARE DI NOTTE SENZA TIMORE DI ESSERE AGGREDITI O RAPINATIO PER LA PEGGIORE DELLE COSE ( X LE DONNE ) ESSERE STUPRATE, RIDARE I PARCHI,LE VIE,LE PIAZZE ALLE FAMIGLIE, AI GIOVANI E AGLI ANZIANI COSI’ SIANO LIBERI DI GODERSI LA CITTA’.

    MI RIVOLGO ANCHE ALLA SINISTRA E ALL’ESTREMA SINISTRA E A TUTTI QUEI PARTITI MINORI, QUESTO NON E’ UN MESSAGGIO RAZZISTA,XENOFOBO,MA QUESTA E’ LA ” REALTA’ ” IN CUI VIVIAMO ” TUTTI NOI , INSIEME , SENZA DISTINZIONE DI RAZZA, PARTITO, IDEOLOGIE ” .

    NOI VOGLIAMO SOLTANTO UN’ITALIA DOVE POTER VIVERE E NON ESSERE ” RICATTATI DA QUESTE ” GENTI “.
    COME VOLETE FAR CRESCERE I VOSTRI FIGLI,IN MANO A QUESTE PERSONE???
    IN UN MONDO DOVE I CRIMINALI RESTANO IMPUNITI ??
    NOI DICIAMO : “ITALIANI, SVEGLIA!!!!!!
    RIPENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA’
    RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA PATRIA!!!!!”
    DIAMO UN SENSO ALLA NOSTRA VITA!!!!!DIAMO UN’ITALIA “VERA” AI NOSTRI FIGLI E A QUELLI CHE VERRANNO DOPO DI NOI.
    OGNUNO A CASA SUA!!!! ORA E PER SEMPRE!!!!

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