E’ morto Catello Cosenza

Una drammatica notizia si è diffusa questa mattina in tutta la Capitale: il Prof. Catello Cosenza, Grande Ufficiale dell’Ordine dell’Aquila Romana, è deceduto ieri per un attacco cardiaco.

La tragica notizia ha sconvolto il mondo dell’università e gli ambienti fascisti italiani che vedevano nel Prof. Catello Cosenza un esempio da seguire, un uomo coraggioso che mai aveva rinnegato le sue idee, un luminare dell’economia che seppe indicare le vette da raggiungere per la sovranità e la libertà della Patria.

Le notizie, ancora frammentarie, ci hanno scosso. Ancora ricordiamo con orgoglio la sua amicizia, il suo essere fascista. Gli interventi con cui sapeva trascinare il pubblico, come quello tenuto il 28 ottobre scorso a Roma, in occasione dell’anniversario della Marcia su Roma, o come quello tenuto ultimamente, il 25 aprile, al Campo della Memoria di Nettuno.

Le associazioni combattentistiche e d’Arma della RSI abbrunano le loro insegne al camerata che raggiunge chi ha combattuto per la grandezza, l’indipendenza e la libertà della Patria. Egli è semplicemente andato avanti, percorrendo la via dell’onore.

I funerali si terranno mercoledì 10 giugno nella Cappella de “La Sapienza”.

Il feretro sarà avvolto nella bandiera della Repubblica Sociale Italiana.

Si invitano tutti coloro che lo conobbero a presenziare in massa, per rendere gli onori a un grande uomo che ci ha lasciati troppo presto.

Il Prof. Catello Cosenza sarà anche ricordato sabato 13 giugno al Campo della Memoria di Nettuno.

CAMERATA CATELLO COSENZA: PRESENTE!

 

E’ morto Catello Cosenzaultima modifica: 2009-06-08T22:03:58+00:00da eretico4
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9 pensieri su “E’ morto Catello Cosenza

  1. Vi scrivo della cagnolina di Catello, Marlene che amava tanto e che portava la sera al parco di Monte Mario intorno al cimitero militare francese. Marlane è di colore marroncina, di taglia piccola,molto timida ma poi molto affettuosa e riconoscete a chi le faceva le carezze. Marlene ha ridato gioia a Catello dopo il lutto e la profonda tristezza per la perdita di Mozart; fù una studentessa della università Luiss a regalargliela , era una studentessa che aveva sofferto e che riusciva a prepararsi a fatica agli esami di Catello. So che nel suo testamento aveva pensato anche a lei, ultimamente diceva che aveva ormai poco da vivere ed a fatica faceva il giro del parco , era una premonizione. Parlava delle azioni di guerra, del valore del soldato che combatte per la libertà della patria e che muore per un ideale bello, giusto e pulito; di essere onesti prima con se stessi e poi con gli altri e di non rinunciare ai propri ideali per comodità e convenienza. Di sentirsi sempre liberi nel pensiero e con l’ardore di fare. Eri un’amante della fotografia e delle ottiche e delle tecniche moderne di ripresa fotografica e cinematografica ,e di come si possono conservare le idee come immagini dal passato al futuro. Catello mi mancheranno i tuoi racconti sulla guerra e sulla politica italiana. Un amico del parco dove portavi felice il tuo cane Marlene.

  2. Sono il fratello minore di Catello, in famiglia lo chiamavamo Lilli, e comunque ho 65 anni. Ringrazio fabricius per le belle parole che ha pronunciato, e lo rassicuro circa la nuova dimora di Marlene. Vive con me, mia moglie Lucia ed i miei figli dei quali solo uno è ancora con me; gli altri due per lavoro sono fuori. Avevo già un cucciolone di simil lapinkoira preso al canile la “Muratella” di Roma, molto docile e remissivo. Ha accolto la nuova venuta molto bene, anzi da buo padrone di casa subisce anche qualche piccola angheria. La nuova residenza ha un giardino grande -ca. 1.000 mq.- che entrambi utilizzano a loro piacimento. Il parco gli manca ma fra qualche giorno lo riporterò a Roma e sarebbe bello potersi incontrare. Con cordialità
    bruno

  3. Sono il fratello minore di Catello, in famiglia lo chiamavamo Lilli, e comunque ho 65 anni. Ringrazio fabricius per le belle parole che ha pronunciato, e lo rassicuro circa la nuova dimora di Marlene. Vive con me, mia moglie Lucia ed i miei figli dei quali solo uno è ancora con me; gli altri due per lavoro sono fuori. Avevo già un cucciolone di simil lapinkoira preso al canile la “Muratella” di Roma, molto docile e remissivo. Ha accolto la nuova venuta molto bene, anzi da buo padrone di casa subisce anche qualche piccola angheria. La nuova residenza ha un giardino grande -ca. 1.000 mq.- che entrambi utilizzano a loro piacimento. Il parco gli manca ma fra qualche giorno lo riporterò a Roma e sarebbe bello potersi incontrare. Con cordialità
    bruno

  4. Grazie di avermi risposto Bruno, fratello minore di Catello.
    Puoi anche dirmi dove è stato sepolto Catello?
    e in quale zona vive adesso Marlene? Così potrò dare queste notizie agli amici del parco, in molti ci chiedevamo queste cose. Se non ti dovessi incontrare al parco potremmo sempre incontrarci successivamente.
    Ti lascio un mio indirizzo e.mail

    fabricius66@hotmail.com

    Buona domenica da Fabrizio,
    padrone del cane Leo.

  5. Catello Cosenza era sicuramente una persona lucidisisma ma anche sicuramente era un assenteista, una persona che di un’ora di lezione usava soltanto 15 minuti per istruire i suoi studenti divertendosi nel resto del tempo a parlare di donne e della sua vita. Catello Cosenza non ha pubblicato nessun articolo in una rivista economica internazionale DECENTE…
    finche’ gli studenti italiani accetteranno gli insegnamenti di tali personaggi l’univerisita’ italian non smettera’ di andare a rotoli!
    Per cui per piacere svegliatevi e iniziate a usare il vostro spirito critico..e soprattutto rendetevi conto che siete voi le prime vittime di questi personaggi!

    Un’italiana ne’ di destra ne’ di sinistra e soprattutto espatriata perche’ stufa di dover venire a patti con personaggi del genere (tra paretesi 30 in economia politica con catello)

  6. salve, solo ora apprendo, dopo un intero anno, della morte del caro Catello. Fummo per un periodo breve dei buoni amici poi persi di vista. Potrei raccontare molto di bene su di lui, ma non ha più senso. Lo portai persino nella mia terra di Calabria a Crotone come moderatore di un importante convegno storico internazionale sulla Sovranità dello SMOM alla presenza di illustri miei invitati, quali Capi di Stato, Cardinali, Vescovi e una cinquantina di Ambasciatori. Mi fece fare bella figura!
    Ricordo con gioia la sua ironia e la sua spaventosa cultura insieme ad una padronanza della dialettica che lasciava impressionati. uomo buono, anche se da “prendere con le pinze”, talmente buono che purtroppo si lasciò plagiare da due personaggi(fratello e sorella)che gli facevano credere di stargli accanto per amicizia ma in realtà lo sfruttavano in tutto e per tutto, usandolo, per arrivare anche a sfruttare le sue innumerevoli amicizie in ogni entratura.
    Spero che questi “Fratellini”, leggano e si cospargano la testa di cenere in segno di rammarico e non solo nei confronti del povero Catello.
    Forza Catello, anche se non piu, ti sentiamo presente ugualmente.

  7. Anch’io ho conosciuto il Prof. Catello Cosenza come studente al 1° anno di Economia e Commercio a Pescara e nel leggere queste notizie della sua appartenenza alla destra che rievoca il ventennio fascista resto stupito, quasi incredulo soprattutto dopo il commento di Cincia che conferma quanto avevo visto da questo tipo tutto chiacchiere e assenze; con mio stupore in tutto il corso dell’anno universitario si sarà presentato due o tre volte alle lezioni…. altro che patria, eroismo e attaccamento al dovere… ma siamo seri, con questi personaggi non possiamo che essere sommersi dalla monnezza, altro che il duce…

  8. Anch’io ho conosciuto il Prof. Catello Cosenza come studente al 1° anno di Economia e Commercio a Pescara e nel leggere queste notizie della sua appartenenza alla destra che rievoca il ventennio fascista resto stupito, quasi incredulo soprattutto dopo il commento di Cincia che conferma quanto avevo visto da questo tipo tutto chiacchiere e assenze; con mio stupore in tutto il corso dell’anno universitario si sarà presentato due o tre volte alle lezioni…. altro che patria, eroismo e attaccamento al dovere… ma siamo seri, con questi personaggi non possiamo che essere sommersi dalla monnezza, altro che il duce…

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