IO AVEVO UN CAMERATA

L’Ordine dell’Aquila Romana abbruna il Labaro, in onore del camerata Professor Catello Cosenza !

ICH HATTE EIN KAMARADEN!


CATELLO! HAI DIMENTICATO DI MANDARMI IL RESOCONTO DELLA CONFERENZA DEL 27 APRILE SCORSO. MI DICESTI DI AVER PAZIENZA ED IO ERO IN ATTESA. ORA MI DICONO CHE L’ATTESA SARA’ VANA. ANCHE TU HAI ABBANDONATO IL POSTO NELLA TRINCEA CHE NON DOVREMMO MAI LASCIARE SGUARNITA. A CHI HAI LASCIATO LA CONSEGNA? LA TUA PERSONALITA’ DI AMICO VERO, CAMERATA, FASCISTA CONVINTO, IN CONTRASTO CON I TANTI TRADITORI COLTAGABBANA, ERA PER ME E PER MOLTI UN RIFERIMENTO FONDAMENTALE. ORA VIVRAI NEL NOSTRO RICORDO E SEGUIREMO IL TUO ESEMPIO DI UOMO DI FEDE, DI CULTURA, DOCENTE EMERITO ED UMILE, SERENO E PAZIENTE. CIAO CATELLO, COMPAGNO DELLE BATTAGLIE UNIVERSITARIE, QUANDO LA “CARAVELLA”, SU CUI NAVIGAVAMO ASSIEME, ERA PER NOI UNA NAVE DA BATTAGLIA INVINCIBILE, UNA NAVE ALLA CONQUISTA DEL MONDO E DEL NOSTRO FUTURO. IN TUO ONORE E NEL TUO RICORDO, FARO’ SUONARE LE BELLE E TRISTI NOTE DELLA CANZONE TEDESCA: “IO AVEVO UN CAMERATA!”

CATELLO COSENZA: PRESENTE!

CATELLO ADDIO! TI SALUTA, CON TANTO RIMPIANTO. L’ AMICO E CAMERATA DI TANTE BATTAGLIE, FRANCESCO PAOLO D’AURIA.


 

IO AVEVO UN CAMERATAultima modifica: 2009-06-08T22:10:00+00:00da eretico4
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