:: Mezz’ora di domande sull’Opus Dei ::

 Video intervista a Pippo Corigliano, direttore dell'ufficio   informazioni della 
Prelatura dell'Opus Dei in Italia.
L'intervistatore è Paolo Rodari, vaticanista de Il Foglio e responsabile della
rubrica di informazione religiosa di Red TV, un'emittente romana.
     Come fare per spiegare il lavoro apostolico dell'Opus Dei ai giornalisti,
che cos'è la mortificazione, la santificazione del lavoro, essere
contemplativi in mezzo al mondo, la pratica dell'orazione mentale per un
laico, vivere il Vangelo come protagonisti, l'importanza della Santa
Messa, il pluralismo dei cattolici nelle scelte politiche e professionali,
le ripercussioni del libro di Dan Brown che hanno agevolato la conoscenza
della natura dell'Opus Dei nei media, il prossimo libro che Corigliano sta
scrivendo sulla vita eterna, ... sono argomenti trattati nel corso
dell'intervista in cui si ricorda anche il primo caloroso incontro di
Giovanni Paolo II con gli studenti dell'Univ.

http://www.opusdei.it/art.php?p=35852

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:: Novità in www.josemariaescriva.info ::

Riportiamo le ultime novità pubblicate sul sito www.josemariaescriva.info,
centrato principalmente sulla figura di san Josemaría Escrivá, fondatore
dell'Opus Dei.

Notizie

La devozione a san Josemaría Escrivá in Italia

L'Italia è nota per la profonda fede dei suoi abitanti e per il
radicamento della devozione popolare, che si manifesta con commoventi e
secolari tradizioni: santuari, chiese, cappelle, edicole votive,
pellegrinaggi, processioni... Certamente ciò può spiegare anche la
rapidità con cui si è diffusa anche la devozione popolare per san
Josemaría.

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/devozione--josemaria-escriva-italia





Racconti

Lanciarsi in grandi imprese

Intervista a Don César Ortiz-Echagüe. "Mi disse sorridendo: Non si sentiva
mai offeso e, suo zelo apostolico lo portava a lanciarsi in grandi imprese
a servizio della Chiesa, fidandosi pienamente di suo Padre Dio."

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/architetto-opus-dei-torreciudad-ortiz-echagfce





Multimedia

Don Robert Gendreau

Don Robert Gendreau è parroco nell’arcidiocesi di Montreal (Canada) ed
appartiene alla Società Sacerdotale della Santa Croce.

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/don-robert-gendreau





Multimedia

Testimonianza di Mons. Clavell

Mons. Lluís Clavell, presidente della Pontificia Accademia di San Tommaso
d’Aquino ricorda san Josemaría, che conobbe nel 1958

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/testimonianza--di--mons-clavell-





Per parlare con Dio

Il tempo che passa

Un anno che passa — lo si è detto in mille modi, più o meno poetici —, con
la grazia e la misericordia di Dio, è un passo avanti verso il Cielo,
nostra Patria definitiva. Pensando a questa realtà, comprendo molto bene
l'esclamazione di san Paolo ai corinzi: Tempus breve est! [1 Cor 7, 29],
come è breve la durata del nostro passaggio sulla terra!

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/morte-vita-cielo-





Omelie

Sacerdote per l'eternità

Per l'Anno Sacerdotale, indetto da Benedetto XVI (19.VI.2009-2010),
pubblichiamo l'omelia Sacerdote per l’eternità nella quale San Josemaria
medita sulla natura del sacerdozio cattolico, sulla sua necessità e
dignità, sul rapporto tra sacerdoti e laici.

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/opus-dei-escriva-omelia-sacerdote-per-l5c27eternita





Notizie

Un donatore anonimo

Dal Messico. "Mi sono meravigliata di trovare, una cappella dedicata a San
Josemaría, su una piccola collina."

http://www.it.josemariaescriva.info/articolo/chiesa-dedicata-san-josemaria-messico

http://www.opusdei.it/art.php?p=36161

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:: Benedetto XVI agli artisti: ciò di cui il mondo ha bisogno è la
bellezza ::

Il Papa ha incontrato 250 artisti di tutto il mondo per invitarli a
sentirsi responsabili della trasmissione della bellezza.

La bellezza è ciò di cui hanno realmente bisogno gli uomini e le donne di
oggi, ha affermato Benedetto XVI nell'atteso incontro di sabato 21
novembre con gli artisti di tutto il mondo. Con "Il giudizio universale"
di Michelangelo come testimone, nella Cappella Sistina, il Pontefice si è
rivolto a circa 250 rappresentanti del mondo artistico di fama
internazionale e di vari credo o confessioni religiose: cantanti - sia
lirici che pop e rock -, musicisti, scrittori, pittori, architetti,
scultori, attori cinematografici e televisivi...



Si trattava di un'iniziativa organizzata dall'Arcivescovo Gianfranco
Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, che voleva non
solo ricordare i dieci anni dalla Lettera che Giovanni Paolo II rivolse
agli artisti, ma soprattutto cercare di superare quel "divorzio" tra la
Chiesa e il mondo artistico constatato con dolore da Paolo VI in un
incontro dalle stesse caratteristiche celebrato 45 anni fa.



Nell'ambiente di pessimismo che si respira a causa della crisi economica e
sociale, il Papa ha chiesto agli artisti: "Che cosa può ridare entusiasmo e
fiducia, che cosa può incoraggiare l'animo umano a ritrovare il cammino, ad
alzare lo sguardo sull'orizzonte, a sognare una vita degna della sua
vocazione se non la bellezza?".



"L'esperienza del bello, del bello autentico, non effimero né
superficiale, non è qualcosa di accessorio o di secondario nella ricerca
del senso e della felicità, perché tale esperienza non allontana dalla
realtà, ma, al contrario, porta ad un confronto serrato con il vissuto
quotidiano, per liberarlo dall'oscurità e trasfigurarlo, per renderlo
luminoso, bello", ha risposto.



Secondo il Papa, la bellezza può provocare nell'essere umano "una salutare
'scossa', che lo fa uscire da se stesso, lo strappa alla rassegnazione,
all'accomodamento del quotidiano, lo fa anche soffrire, come un dardo che
lo ferisce, ma proprio in questo modo lo 'risveglia' aprendogli nuovamente
gli occhi del cuore e della mente, mettendogli le ali, sospingendolo verso
l'alto".



Per spiegare meglio le sue parole, ha citato lo scrittore russo Fedor
Doestoevskij (1821-1881), che sosteneva: "L'umanità può vivere senza la
scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe
più vivere, perché non ci sarebbe più nulla da fare al mondo. Tutto il
segreto è qui, tutta la storia è qui".



Troppo spesso, tuttavia, "la bellezza che viene propagandata è illusoria e
mendace, superficiale e abbagliante fino allo stordimento e, invece di far
uscire gli uomini da sé e aprirli ad orizzonti di vera libertà attirandoli
verso l'alto, li imprigiona in se stessi e li rende ancor più schiavi,
privi di speranza e di gioia", ha constatato il Vescovo di Roma.



Al contrario, ha segnalato, la bellezza "può diventare una via verso il
Trascendente, verso il Mistero ultimo, verso Dio".



Per questo motivo, ha presentato la "via della bellezza" come "un percorso
artistico, estetico, e un itinerario di fede, di ricerca teologica".



Il suo discorso si è dunque trasformato in una constatazione della
necessità che gli artisti hanno di Dio e del bisogno che la Chiesa ha
dell'arte per evangelizzare.



"Per trasmettere il messaggio affidatole da Cristo, la Chiesa ha bisogno
dell'arte", ha affermato, esortando gli artisti a "ritrovare nella
esperienza religiosa, nella rivelazione cristiana e nel 'grande codice'
che è la Bibbia una sorgente di rinnovata e motivata ispirazione".



Prima di congedarsi, il Papa ha lanciato un appello agli artisti: "Non
abbiate paura di confrontarvi con la sorgente prima e ultima della
bellezza, di dialogare con i credenti, con chi, come voi, si sente
pellegrino nel mondo e nella storia verso la Bellezza infinita!".



"La fede non toglie nulla al vostro genio, alla vostra arte, anzi li
esalta e li nutre, li incoraggia a varcare la soglia e a contemplare con
occhi affascinati e commossi la meta ultima e definitiva, il sole senza
tramonto che illumina e fa bello il presente", ha concluso.



Il Papa ha terminato con un "arrivederci", un saluto con cui ha fatto
capire che questo era l'inizio di una serie di incontri.



Al termine dell'evento, a nome del Santo Padre, monsignor Ravasi ha
consegnato a ciascuno dei partecipanti una medaglia pontificia coniata per
l'occasione.



Tra i presenti c'erano il tenore Plácido Domingo, l'architetto Santiago
Calatrava, l'attore Terence Hill, la scrittrice Susanna Tamaro, il
cantante Andrea Bocelli e il compositore Ennio Morricone.

http://www.opusdei.it/art.php?p=36193

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MULTIMEDIA
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:: Video Anno sacerdotale: Le madri dei sacerdoti ::

“Il Signore ha scelto quel che di meglio c’era nella mia casa”. Lo afferma
in questo video la madre di un sacerdote, e forse ogni madre di sacerdote
pensa la stessa cosa. Nella serie sull’anno sacerdotale dedichiamo loro
questo video (03’ 23”).



http://www.opusdei.it/art.php?p=36203

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:: Mezz’ora di domande sull’Opus Dei ::ultima modifica: 2009-11-25T14:08:00+00:00da eretico4
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