Circolo Culturale Giorgio Almirante Genova – Newsletter del 4 settembre 2010

 

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Nasce la rivista on – line del Circolo Culturale Giorgio Almirante Genova

Vogliamo costruire un mondo che si possa amare e sentire nostro, dall’aria che respiriamo all’acqua che beviamo, dalla terra che coltiviamo alla casa che abitiamo, dove il lavoro sia costruzione del futuro prima ancora che ricerca della ricchezza, dove i vecchi siano considerati un patrimonio comune e dove i figli possano nascere e crescere in una famiglia formata da un padre ed una madre, un paese insomma dove si possa vivere con rispetto e morire con dignità. Un paese dove la politica non sia avvilita alla strategia del consenso a tutti i costi, ma sia alla ricerca dell’utopia: la realizzazione di un mondo a misura d’uomo, e dove le nostre idee ne possano rappresentare la speranza.

Augusto Casarino
Presidente del Circolo Culturale Giorgio Almirante


Marchionne e il progetto serbo (di Sandro Pescopagano)


Adriano Olivetti. Architetture sociali (di Giorgio Ballario – da Il Fondo di Miro Renzaglia)


Unione Europea: un’alternativa potenziale nell’area del Pacifico? (di Maria Serra – da Eurasia rivista di studi geopolitici)


Connery, il burbero baronetto indifferente allo star system (di Stenio Solinas)


Gli Ogm e il lessico della legalità


Ancora (!) su destra e sinistra (di Alessandra Colla)


Quando finì la crescita (di Pino Cabras)


L’Arma più forte/4. Vecchia guardia


Destra ultrasonica e cultura di destra (di Piero Vassallo)


Un sistema economico strutturalmente irrecuperabile (di Gilles Bonafi)


Glocalismo, l’alternativa strategica alla globalizzazione (di Francesco Bevilacqua)


Piantar l’albero per chi seguirà (di Alain de Benoist)


I Campi Hobbit fuori dagli stereotipi (di Fiorello Cortiana)


Culture d’imprese: la mediocrità al potere! (di Enea Franza)


Open Source nella Pubblica Amministrazione: facciamo i conti?


Aridatece l’Iri (di Miro Renzaglia – da Il Fondo Magazine)


Perché fu anticipato “quel” 25 Luglio 1943 (di Filippo Giannini)


La Divisione ‘AcquiI’ a Cefalonia e l’8 Settembre ( di Massimo Filippini)


Pound, Jefferson, Adams e Mussolini (di Giano Accame)


Gerard Celente: la recessione va verso la depressione (Daniel Tencer – da Informationclearinghouse.info)


Gli stipendi d´oro della politica (di Tito Boeri)


Senza Interessi. L’intervista a Margrit Kennedy sulla moneta libera da interesse (di Giorgio Simonetti)


“Chi è veramente solvibile? I poveri. Il microcredito dev’essere fatto rientrare nel sistema principale dell’economia finanziaria”


Come riscoprire l’incanto del mondo? Chiedetelo a Chesterton e Tolkien (di Alison Milbank – da Il Sussidiario)


Distinti salumi (di Eugenio Benetazzo)


I sette colori di Robert Brasillach (la recensione di Piersandro Pallavicini)


L’assurdo di importare tutto dalla Cina (di Gianlini – da Cobraf)


La democrazia dell´acqua e l´economia dei cowboy (di Vandana Shiva)


La globalizzazione selvaggia (di Roberto Marchesi)


Disfunzioni di un sistema. La causa del popolo (di Alain De Benoist)


Il Giappone fra normalizzazione e richiesta di sovranità (di Matteo Pistilli – da Eurasia rivista di studi geopolitici)

Settembre 1943: la tragedia della Divisione Acqui a Cefalonia (di Massimo Filippini)


Riproponiamo quella “Meravigliosa Utopia” (di Filippo Giannini)


Il buon vento dell’eolico (di Dina Galano)


Il regno di Narciso (di Alain de Benoist)


Gli Ogm fuori controllo negli Usa (di Natasha Gilbert )

La visione del mondo non si basa sui libri, ma su di una forma interiore e su una sensibilità, aventi carattere non acquisito, ma innato. Si tratta essenzialmente di una disposizione e di un atteggiamento, non già di teoria o di cultura… Se la nebbia si solleverà, apparirà chiaro che è la visione del mondo ciò che, al di là di ogni “cultura” deve unire o dividere, tracciando invalicabili frontiere dell’anima: che anche in un movimento politico essa costituisce l’elemento primario, perché solo una visione del mondo ha il potere di cristallizzare un dato tipo umano e quindi di dare un tono specifico ad una data comunità.
Julius Evola “Gli uomini e le rovine”

Visita il sito: http://circologiorgioalmirante.blogspot.com/

circologiorgioalmirante@yahoo.it

Se non desidera ricevere comunicazione dei nostri post, può inviarci un messaggio di risposta, avente l’oggetto “Unsubscribe” e sarà, quindi, escluso dalla rubrica.

 

 

Circolo Culturale Giorgio Almirante Genova – Newsletter del 4 settembre 2010ultima modifica: 2010-09-09T05:49:00+02:00da eretico4
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