“Diario di uno Squadrista”

Da anni atteso ed ora finalmente ristampato, disponibile su www.ritteredizioni.com

Mario Piazzesi
Un’avventura rivoluzionaria dirompente, i cui protagonisti erano in larga parte giovani (il 40% circa, fra i componenti delle squadre, è formato da studenti, l’età media era di circa 23 anni) o eroi della Grande Guerra: i comandanti erano quasi sempre decorati al valore. Lo squadrismo fu scuola di pensiero e di azione contro chi fugge la lotta e trova alibi al proprio sfaldamento esistenziale. Ma squadrismo fu anche stile del “Me ne frego!”, che non vuol dire solo farsi carico dei rischi della propria scelta esistenziale («Questa è la nostra vita», conclude con eroico amor fati il resoconto di una spedizione il diciassettenne Norberto De Bruyn) ma anche sfidare la morte e riderne. Tipico di questo gusto beffardo per la goliardia erano ad esempio i finti verbali che le squadre dettavano nei consigli provinciali e comunali dei rossi in cui avevano poco prima fatto irruzione. Di questa temperie infuocata, tragica e gioiosa, il diario di Piazzesi che qui ripresentiamo ai lettori è testimonianza verace, autentica e scintillante. 
Brossura 15 x 21 cm. pag. 328 – Euro 18,00 + spese postali

 

 

“Diario di uno Squadrista”ultima modifica: 2010-09-13T18:03:00+02:00da eretico4
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su ““Diario di uno Squadrista”

Lascia un commento