COMUNICATO STAMPA – Hofer, Lanz, Negrelli: “Insorgenti per la Fede”

MANIFESTAZIONI COMMEMORATIVE PER RICORDARE LA BATTAGLIA DI VOLANO (24 e 25 aprile 1809)

Premessa: Circa 200 anni fa il Tirolo, che comprendeva le attuali province di Trento e di Bolzano, in seguito alla battaglia di Austerlitz ed alla conseguente “Pace di Presburgo” (1805), venne assegnato alla Baviera, alleata della Francia. All’atto di giurare fedeltà al nuovo sovrano, i tirolesi erano riusciti a strappare la promessa del rispetto – da parte bavarese e francese – dei loro valori tradizionali e della libera pratica della religione cattolica.
In realtà la Baviera era un regno-fantoccio sotto il controllo diretto di Napoleone che ben presto disattese gli accordi iniziali mettendo in atto una serie di misure repressive nei confronti della Chiesa: niente più processioni, matrimoni e funerali religiosi, niente più suono di campane. Fu la goccia che fece traboccare il vaso: al pari di altri popoli europei, anche i trentini tirolesi insorsero guidati da Andreas Hofer contro la Francia illuminista, seme giacobino del “Tiranno d’Europa”.
I tirolesi in particolare si distinsero per il loro rifiuto di un modello di società imposta con la forza nel quale essi non si riconoscevano: una società sovversiva di ogni valore tradizionale, una società borghese, elitaria e totalitaria, mirante a sradicare i valori spirituali su cui si fondava la millenaria storia del popolo, una società sorretta da un’ideologia che era espressione di pochi eletti, per di più adepti di logge massoniche, che in realtà nutrivano profondo disprezzo per tutto ciò che proveniva dal basso.
Andreas Hofer fu nobilissima figura di cristiano: perciò la storiografia ufficiale, figlia della Rivoluzione francese, preferisce presentarlo come un campione del nazionalismo patriottardo, refrattario alle nuove idee di libertà che si volevano affermate, a bella posta sorvolando sul fatto che Hofer e i suoi Schützen si sollevarono invece in difesa di ben altri valori, che affondavano le loro radici nella dimensione spirituale e metastorica. Era lo stesso Hofer, infatti, che non perdeva occasione di rammentare ai suoi tirolesi la ragione per la quale avevano impugnato le armi: la difesa della religione cattolica. Ecco perché egli costantemente riportava vittorie e sconfitte alla volontà divina, senza tuttavia farne un uso strumentale. Hofer inoltre fu sempre sinceramente devoto mantenendo nei confronti degli ecclesiastici un atteggiamento di rispetto e deferenza.
Notevole fu l’influenza che ebbe su di lui il frate cappuccino J. Haspinger, anima ardente della rivolta, che nel novembre del 1809, in un momento in cui la volontà di resistenza vacillava, riuscì a indurre un Hofer, ormai esitante e incline alla resa, a dare nuovamente il segnale della rivolta. La verità di questi episodi è tuttavia rimasta circoscritta a pochi studiosi: la vulgata che abbiamo appreso sui banchi di scuola ci ha insegnato che furono gli ideali rivoluzionari di modernità e progresso, esportati in tutta Europa sulle baionette napoleoniche, a permettere finalmente il riscatto degli oppressi contro la società fondata sulla religione, retriva e feudale. Oggi – visti i frutti – possiamo dire che la Rivoluzione francese, al contrario, fu il riuscitissimo affermarsi di un’ideologia oligarchica a danno proprio di quello stesso popolo che si proclamava di liberare.
A duecento anni dal loro sacrificio, Andreas Hofer, Caterina Lanz e Giuseppina Negrelli, rimangono un fulgido esempio di come si possa e si debba amare la terra dei propri avi e la propria identità fatta di Fede e di cultura.

Anche per evidenziare quanto sopra riportato e per ricordare i tragici eventi che ebbero come teatro anche il territorio di Volano durante le insurrezioni guidate da Andreas Hofer, sabato 25 e domenica 26 settembre prossimi il Comune di Volano, in collaborazione con l’Associazione “La Torre” e la Compagnia Schützen di Rovereto, organizza le iniziative inserite nel programma allegato.
In particolare, i momenti saranno distinti in due giornate:

La prima, sabato sera, di carattere storico-culturale nella quale verrà inaugurata ad ore 19.00 la mostra di cartoline dedicate ad Andreas Hofer curata dal Museo della Cartolina di Isera, presso Casa Legat e, ad ore 20.30 nell’aula magna della Scuola Musicale, una conferenza che avrà lo scopo di evidenziare le peculiarità storiche legate alle insorgenze hoferiane e i fatti avvenuti a Volano.

Domenica mattina invece avverrà il momento celebrativo che culminerà ad ore 11.00, con l’inaugurazione di un cippo che sarà collocato ai piedi del sagrato della chiesa parrocchiale dove avvennero i tragici fatti del 1809. L’organizzazione del momento celebrativo sarà curata dalla Compagnia Schützen di Rovereto. Saranno presenti varie Compagnie del Trentino fra le quali quelle di Arco e di Civezzano, quest’ultima accompagnata dal relativo gruppo musicale.
Sono attese inoltre delegazioni provenienti da Bolzano e Feltre ed il “Gruppo Storico Culturale – I Recuperanti”.

Durante la cerimonia è prevista la deposizione di una corona a ricordo dei caduti di tutte le guerre presso il monumento adiacente alla chiesa parrocchiale.
Al termine della celebrazione avverrà la sfilata delle Compagnie lungo le vie del paese ed un momento conviviale presso Casa Legat organizzato dal Comitato Santa Cecilia di Volano.

Volano, 23 settembre 2010
Comune di Volano
Associazione “La Torre”

http://www.associazionelatorre.com/appuntamenti.htm

http://www.facebook.com/event.php?eid=157201627639825&ref=mf

COMUNICATO STAMPA – Hofer, Lanz, Negrelli: “Insorgenti per la Fede”ultima modifica: 2010-09-27T05:31:26+02:00da eretico4
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